Una certa amarezza nei commenti riportati da esponenti e partiti politici di centro destra in merito ai risultati del Referendum resi noti ieri lunedi pomeriggio.
“Prendiamo atto dell’esito del referendum costituzionale 2026 – scrive Daniele Butti segretario provinciale della Lega – che ha visto prevalere il NO sulla riforma della giustizia. Il voto dei cittadini va sempre rispettato, ma è purtroppo evidente che per noi si è persa un’occasione importante per rendere da subito il sistema giudiziario italiano più moderno, più trasparente e più equilibrato.
Nel nostro territorio, così come in Lombardia, il SÌ ha prevalso, confermando la volontà concreta dei cittadini di rinnovare profondamente il sistema giudiziario. Il dato su Lecco città vede vincere il Sì, se pur di poco, ma non è da sottovalutare ed anzi interessante anche in vista delle prossime agguerrite amministrative.
È evidente che resta un piccolo ma significativo segnale politico che arriva dai nostri territori: cittadini e imprese chiedono una giustizia più equa, più trasparente e più distante da logiche correntizie.
Un messaggio che non può essere ignorato.
Noi della Lega Salvini Premier non arretreremo di un millimetro. Questa battaglia di buonsenso non finisce certo oggi. La riforma della giustizia resta una priorità e torneremo a proporla con ancora più determinazione.
Non posso non ricordare e citare oggi Umberto Bossi ed i suoi insegnamenti. La voce dei territori viene prima di tutto.
Un ringraziamento sincero va a tutti i militanti e sostenitori che si sono impegnati in questa campagna referendaria. Grazie a tutti i cittadini che hanno partecipato al voto, dimostrando ancora una volta quanto sia fondamentale il loro contributo alla vita democratica del Paese.
IL Segretario provinciale di Forza Italia Roberto Gagliardi scrive:
“Occasione persa, ma il centrodestra esce più forte e unito“
In questa campagna elettorale, il centrodestra si è mosso in maniera seria, professionale e straordinariamente compatta, dando un segnale di forte unità ai nostri elettori e i risultati a livello provinciale lo confermano.
Usciamo da questa consultazione sereni e già proiettati verso le prossime sfide, consapevoli che la nostra coesione è la garanzia di stabilità per i cittadini.
Un ringraziamento speciale va a tutti i militanti e volontari di Forza Italia Provincia di Lecco. Siete stati esemplari: dall’affissione dei manifesti all’organizzazione di incontri informativi, avete cercato di rendere comprensibili ed alla portata di tutti temi tecnici e modifiche costituzionali che avrebbero migliorato il nostro sistema giudiziario.
Ma noi non ci arrendiamo.
I valori garantisti di Silvio Berlusconi restano la nostra bussola e continueremo la nostra battaglia per una giustizia migliore, affinché la voce di chi ha lottato con noi in queste settimane non resti inascoltata. Noi non ci fermiamo qui.”
Più polemico il commento di Giacomo Zamperini: «Il voto degli italiani va sempre rispettato. Detto ciò, a sinistra qualcuno ha condotto una campagna elettorale squallida e dai toni spesso odiosi, fondata sul solito presunto “pericolo per la democrazia” e sullo spauracchio di un governo di destra che vorrebbe togliere libertà ai cittadini. Chi ha letto davvero il testo, chi è entrato nel merito del referendum, ha compreso le ragioni del cambiamento e ha scelto di votare Sì, anche dal campo progressista. In provincia di Lecco ha vinto il Sì con oltre il 55%.
Più rassegnato il commento di Mauro Piazza, che come “magra consolazione” ricorda che in Lombardia ha prevalso il SI, dati riportati anche dalle Sindache di Introbio e di Premana, che sottolineano la contro tendenza rispetto al voto nazionale dei paesi della Valsassina.
