Energia idroelettrica, oltre 2,3 milioni di euro per il territorio lecchese
Oltre 2,36 milioni di euro complessivi,tra arretrati e risorse per il 2026, arriveranno al territorio lecchese grazie alla conclusione positiva del contenzioso relativo ai canoni e all’energia gratuita delle grandi derivazioni idroelettriche. Un risultato che conferma la validità del percorso intrapreso da Regione Lombardia per valorizzare i territori montani e le comunità che ospitano gli impianti.
A sottolinearlo è il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia,Mauro Piazza, che evidenzia in particolare i benefici concreti destinati alla provincia di Lecco.
“Questa è una notizia estremamente importante per il nostro territorio. Le recenti sentenze hanno consentito di sbloccare risorse attese da anni e che ora potranno essere investite dai Comuni e dalla Provincia per servizi, opere pubbliche e interventi a favore dei cittadini. È il risultato di un percorso che Regione Lombardia ha portato avanti con determinazione per tutelare i diritti dei territori che producono energia.”
Per la Provincia di Lecco, il riparto prevede471 mila euro di arretratisull’energia gratuita relativi al periodo 2021-2025, ai quali si aggiungono276.941 euro di energiagratuita per il 2026, per un totale di oltre748 mila eurodestinati ai Comuni lecchesi interessati.
Parallelamente, sul fronte dei canoni delle grandi derivazioni idroelettriche, al territorio lecchese spettano ulteriori 670.482 euro di arretrati e 946.393 euro relativi al 2026, per un totale di oltre 1,6 milioni di euro.
“Si tratta di risorse concrete che tornano alle comunità locali. DallaValsassinaall’Alto Lago, fino ai territori attraversati dall’Adda, i Comuni che ospitano infrastrutture idroelettriche vedranno finalmente riconosciuto un beneficio diretto. È un principio di equità territoriale che abbiamo sempre sostenuto: una parte della ricchezza prodotta dai nostri territori deve tornare ai territori che la generano.”
Tra i Comuni lecchesi beneficiari figuranoBellano, Casargo, Dervio, Introbio,Paderno d’Adda,Pagnona, Premana,Robbiate, Sueglio eValvarrone.
“Lecco è una delle province lombarde che maggiormente contribuiscono alla produzione di energia rinnovabile. Grazie a queste risorse possiamo sostenere gli investimenti degli enti locali, migliorare i servizi e creare nuove opportunità per le nostre comunità. È un risultato che premia il lavoro svolto in questi anni e conferma l’attenzione di Regione Lombardia verso il territorio lecchese.”
Le somme saranno trasferite agli enti beneficiari secondo le modalità definite dalla Regione, consentendo già nei prossimi mesi l’utilizzo delle risorse per progetti e interventi a favore delle comunità locali.
Rispetto agli anni scorsi sono state implementate le destinazioni dell’energia gratuita. Tra i beneficiari rientrano le Residente sanitarie assistenziali (RSA) e gli impianti sportivi comunali, a cui si aggiungono i Centri diurni integrati (CDI), ai Centri diurni per persone con disabilità (CDD), le Residenze sanitarie assistenziali per disabili (RSD), gli impianti ed edifici pubblici e gli edifici scolastici.
