Cari tutti, – inizia la lettera di commiato scritta da Adamo Castelnuovo–
a conclusione di questi quattro anni da Provveditore agli studi della provincia di Lecco, il vissuto
che maggiormente accompagna la chiusura, o meglio, il compimento della mia esperienza è
quello della gratitudine. Gratitudine verso le Istituzioni che mi hanno accolto e accompagnato,
consentendomi di comprendere sempre più a fondo il raccordo tra il mondo della scuola e il
territorio; verso le associazioni di categoria e le parti sindacali, con cui è stato possibile
confrontarsi, costruire relazioni e promuovere iniziative capaci di aprire nuove prospettive; verso
tutte le persone che, a diverso titolo, hanno condiviso questo percorso.
Essere Provveditore nella provincia in cui sono nato non è stato soltanto un onore, è stata
un’opportunità preziosa per restituire alla mia città e al mio territorio una parte delle competenze
professionali maturate negli anni, mettendole al servizio di una comunità alla quale mi sento
profondamente legato. Tornare a operare nel luogo in cui affondano le mie radici ha significato
anche riscoprire, attraverso la scuola, la ricchezza delle relazioni che uniscono le istituzioni, le
comunità locali, le realtà produttive e associative e le persone che ogni giorno contribuiscono
alla crescita del sistema scolastico lecchese.
Si parla spesso dello studente come del centro del sistema scolastico e questo è un principio
irrinunciabile, ma proprio per tale ragione non dovrebbe ridursi a una formula retorica, ripetuta
fino a perdere di senso. Mettere davvero lo studente al centro significa tradurre quel principio
nelle scelte di ogni giorno, nella qualità delle ore di lezione, nell’attenzione alle persone, nelle
relazioni che si costruiscono, nei piccoli e grandi tratti di esistenza che si percorrono insieme.
È lì, nella quotidianità concreta della scuola, che prende forma il futuro, non nelle riforme epocali
o nelle dichiarazioni di principio, ma nella capacità di dare valore al tempo condiviso, anche a
quello che sembra non avere un nome o una particolare rilevanza. Perché la scuola del futuro si
costruisce anche così, nel lavoro silenzioso e costante di chi ogni giorno insegna, accompagna,
ascolta, organizza e crea le condizioni perché ciascuno possa crescere.
La lettera integrale
Anche il consigliere regionale lecchese Mauro Piazzaha voluto ringraziare Castelnuovo
“Desidero rivolgere ad Adamo Castelnuovo un sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni al servizio della scuola lecchese. Il suo impegno ha contribuito a rafforzare il dialogo tra istituzioni, dirigenti scolastici, docenti e territorio, promuovendo iniziative e progetti dedicati all’innovazione didattica e alla crescita degli studenti.
La scuola rappresenta un presidio fondamentale per il futuro delle nostre comunità e la collaborazione tra istituzioni è essenziale per valorizzarne il ruolo educativo e sociale. A Castelnuovo riconosco l’impegno con cui ha interpretato il proprio incarico, anche attraverso la promozione di percorsi capaci di mettere in relazione il mondo dell’istruzione, le realtà locali e le opportunità offerte dal territorio.
A lui rivolgo i migliori auguri per il nuovo percorso professionale, con gratitudine per il contributo offerto alla comunità scolastica lecchese in questi quattro anni”.
Mauro Piazza
