Tra i tanti interventi sui social riguardo al nuovo ponte dei Minatori in Valvarrone ne selezioniamo due a nostro parere piuttosto significativi, un ” botta e risposta ” interessante. Chiunque poi può farsi le sue opinioni !
“Avete voluto un’autostrada per le anime di passaggio,
un nastro di asfalto per chi passa, guarda e se ne frega.
La montagna vera non si consuma in cinque minuti:
la montagna è fatica, è il sudore dei minatori,
è la pelle spaccata dal gelo, la schiena curva
di chi scavava il buio senza pretese di grandezza.
Quelli erano uomini d’acciaio nel cuore,
non nelle strutture.
Ora venite a parlare di “rinascita”, di “memoria”.
Quale memoria?
Quella di trasformare un santuario selvaggio
in un parco giochi per la domenica?
Per quattro monete di turismo veloce,
per l’ennesima foto da mostrare senza capire.
L’uomo moderno non sa più stare al suo posto:
dove c’è silenzio, deve metterci un motore;
dove c’è un abisso, deve metterci una passerella;
dove la natura ha detto «qui si frena»,
il capitale risponde «qui si vende».
Avete sventrato l’habitat del camoscio e del lupo,
avete imbrigliato l’aria pulita per farci passare il rumore.
Credete di aver vinto la gravità,
ma la montagna ha il tempo dalla sua parte.
Lei aspetta. Incassa il colpo, incassa la ruggine,
e intanto vi guarda dall’alto di una pazienza millenaria.
Questo non è un ponte verso il passato:
è il presente che pretende di comprare pure il vento.
Ma la magia della Valvarrone non sta nei vostri pilastri di cemento.
Sta nelle sue pietre severe, nel suo freddo,
e in quell’orgoglio antico che nessun prezzo potrà mai pagare.”
Alberto Orso
“Punto di vista di una persona che sicuramente rispetto …ma che non condivido… che a parer mio non ha compreso nulla di questa…valle……lei la vede attraverso le sue comodità ..lei ha nostalgia di quelle fatiche che non ha mai subito …quei disagi che per lei apparivano un paradiso mentre per chi li viveva erano un inferno…lei vede la montagna.con gli occhi di chi si allontana dal caos delle citta per trovare pace mentre al contrario chi vive qui vede i negozi chiusi gli orari delle famose corriere le borse della spesa che che si sempre più pesanti…paradiso ? Punti vista ….si faccia una domanda e si dia una risposta …una valle che aveva quasi 1000 abitanti ed ora ne conta manco la metà come lo giustifica ??? Che cerca una via d’uscita una rivincita ..lei la mortifica? come se tutti i valvarronesi fossero idioti …ci venga lei a vivere con tutta la sua enfasi ….si ricordi niente pane.. niente medico …,( una volta alla settimana) niente farmacia un solo negozio.per 4. paesi..suggerisca lei la soluzione…80% anziani …quanto tempo pensa che sopravviva ??? Altro che venirci a passeggiare o venirci 15 giorni l anno …per poi tornare alle comodità….”
Angela Cantini
