La Commissione specialeTutela dei dirittidelle persone private della libertà personale di Regione Lombardia, presieduta dalla Consigliera RegionaleAlessia Villa,ha effettuato ieri un sopralluogo presso laCasa Circondariale di Lecco,evidenziando i risultati raggiunti grazie a progetti innovativi e alla straordinaria professionalità degli operatori. Presenti anche i componenti della Commissione e il Consigliere Regionale lecchese Giacomo Zamperini.

“La Casa Circondariale di Lecco si conferma un modello di eccellenza nel panorama penitenziario lombardo e nazionale”, ha dichiarato Zamperini. Tra le novità, l’imminente inaugurazione di uno spazio polifunzionaleche sarà dedicato sia agli incontri tra detenuti e famiglie sia allo sviluppo di nuove attività rieducative.

Con la conclusione del 184° Corso Allievi della Polizia Penitenziaria,1327 nuovi agentisono stati assegnati agli istituti penitenziari italiani, inclusi2 per la struttura di Lecco, che si aggiungono ai 40 agenti già operativi.
“Queste assegnazioni rappresentano un passo importante per migliorare le condizioni di lavoro del personale penitenziario e garantire un sistema più efficiente”, ha aggiunto Zamperini. “Saremo sempre al fianco di chi tutela ordine, legalità e sicurezza. “

Nella struttura sono attualmente ospitati78 detenuti, a fronte di una capienza massima di110 posti.Il 50% di essi non sono cittadini italiani e il 30% sono detenuti con dipendenze. Un dato positivo è che non si è mai verificato un episodio suicidario. “Attualmente, c’è un buon rapporto tra detenuti e posti disponibili, anche se in passato è capitato che le presenze fossero superiori. La capienza minima della struttura è di 53 posti, quindi c’è un buon margine di disponibilità”.

“Entro la fine di febbraio grazie a un progetto in collaborazione con la Fondazione Comunitaria del Lecchese, saranno allestite delleattrezzature per uso sportivosu ogni piano. Abbiamo potuto constatare come i detenuti si siano comunque già ingegnati, utilizzando bottiglie d’acqua e bilancieri improvvisati per svolgere attività fisica.”

Infine i consiglieri hanno voluto ringraziare la DirettriceLuisa Mattinaper il costante impegno nella gestione della struttura e nella realizzazione di progetti innovativi: “Il carcere di Lecco si conferma un esempio di buona prassi e attenzione alla dignità umana, sia per i detenuti che per il personale”.

Nota della redazione:Siamo contenti che i consiglieri siano soddisfatti della gestione del carcere di Pescarenico. Ci domandiamo però perchè non si conceda mai l’ingresso al carcere anche aigiornalisti,oltre che ai politici. Personalmente avevamo fatto domanda al Ministero di Grazia e Giustizia già anni fa, quando a visitare il carcere andava l’on.Lucia Codurelli.Il permesso ci è sempre stato negato: ma se va tutto così bene, come afferma Zamperini (e non mettiamo in dubbio le sue parole) perchè non si vogliono fare entrare i giornalisti a verificare ? Che timori si hanno ? Prima o poi confidiamo che qualcuno ce lo spiegherà !

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