Qualche malumore tra i genitori perchè il referendum che proponeva la settimana corta per gli studenti delle scuole medie, dal lunedi al venerdi, dalle ore 8 alle ore 14 con due brevi intervalli, è stata accolto dal Consiglio di Istituto, non subito ma a partire dall‘anno scolastico 2027/28.
Questa la nota diramata dalla scuola:
“Al consiglio di istituto dell’8 gennaio é passato il sì allasettimana cortama dall’anno scolastico 2027/28 e con modalità orarie da definire. Abbiamo tenuto conto delle richieste e delle esigenze di tutti:
genitori, docenti e amministratori comunali.
In questo modo avremo il tempo di determinare l’orario migliore per i ragazzi, comprendendo i trasporti e le esigenze dei docenti”.
In effetti le problematiche connesse a questanuova organizzazione oraria sono diverse:un conto è iltempo prolungato, che con la pausa pranzo e il ritorno al pomeriggio consente un recupero di energie utilizzabili per le lezioni pomeridiane.
Un conto invece una “tirata” unicadalle h. 8 alle 14, sia pur con due brevi intervalli di qualche minuto, e soprattutto molti dubbi, che già avevamo espresso l’anno scorso, sullaqualità didattica dell’ultima ora,dalle ore 13 alle 14, che oggettivamente vedrebbe molto stanchi e ben poco recettivi i giovanissimi studenti delle Medie (esperimento già effettuato anni fa in diverse Scuole Superiori di Lecco con ben scarsi risultati).
Insomma, avere ilsabato liberoper andare a sciare con tutta la famiglia (per chi può permetterselo) è piacevole, ma bisognerebbe anche pensare allaqualità della didatticae alla preparazione di tanti studenti valsassinesi che poi, i primi due anni delle Superiori, solitamente vengono pesantemente selezionati (bocciato circa il 30-35% degli studenti di Prima e Seconda in molte scuole lecchesi, dai Licei agli Istituti tecnici).
La scuola non è solo questioni di orari, ma di contenuti e di continuaattenzione didattica.Dobbiamo preparare di più i nostri studenti, non di meno, e questo deve essere l’obiettivo primario che sicuramente anche i docenti si sono posti.
