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C’è probabilmente parecchia delusione sia nel campo del centro sinistra, che non è riuscito a confermare al primo turno il Sindaco uscente Mauro Gattinoni, fermatosi al 42,53% (evidentemente il lavoro della Giunta Gattinoni non è stato molto apprezzato dai lecchesi, forse anche per il problema dei parcheggi a dir poco male affrontato) sia nel campo del centrodestra, che con Filippo Boscagli è arrivato molto vicino al fatidico 50% , che gli avrebbe permesso di evitare il secondo turno, ma si è fermato a un soffio, al 48,65%.

La situazione quindi sembra molto simile a quella di sei anni fa: anche nel 2020 Gattinoni (all’epoca però quasi sconosciuto ai più) si era fermato al 41,5% , mentre il Presidente della Confcommercio Ciresa aveva sfiorato il 50% anche lui.
Poi c’era stato un recupero prodigioso: Gattinoni aveva sommato i voti anche dei centristi della lista civica, Appello per Lecco, mentre il centrodestra, come anche oggi, non aveva molto spazio di recupero (le due altre liste di destra, Patto per il Nord e Partito Popolare per il Nord domenica 24 maggio si sono fermate a percentuali bassissime).

In teoria quindi potrebbe ripetersi lo scherzetto della volta scorsa : il centrosinistra si presenta sempre diviso al primo turno, spesso però recupera al secondo.

Ma ci sono molti motivi per non stare affatto tranquilli: innanzitutto i rapporti a dir poco sempre “gelidi” in questi cinque anni tra Gattinoni e il gruppo civico conseguente a quello fondato da Corrado Valsecchi, “Orizzonte per Lecco”, che ha ottenuto poco più del 5% .
L’altra volta hanno rifiutato di entrare nella maggioranza con Gattinoni, dopo 5 anni di aspre polemiche sarà difficile che questa volta ci ripensino: saranno elettori che andranno al mare (visto che già fa caldo !) pur di non votare nè per gli uni nè per gli altri ?
Questa soluzione sarebbe certamente la preferibile per Boscagli.

Un altro elemento a favore del candidato di Fratelli d’Italia è la nuova capacità della Destra di recuperare tutti i voti: lo si è visto alle elezioni provinciali del gennaio scorso.
Sulla carta il candidato del centrosinistra Fabio Vergani aveva molte chances di vittoria. Nella realtà il centrodestra era riuscito a mobilitare tutti i consiglieri comunali, anche dai più sperduti paeselli della Valsassina, per convogliare i voti su Alessandra Hofmann, vincitrice un po’ a sorpresa.

Questa capacitò di recupero, di cui bisogna dare atto, non va sottovalutata. La battaglia sarà dura, in queste due settimane.
Mi si permetta un’ultima annotazione sulle preferenze: mai visti tanti amici e colleghi insegnanti “scendere in campo”, in particolare nella lista “Ambientalmente“, che aveva dentro mezzo Istituto Parini e persino il segretario scolastico Santino Catanese, lista guidata dalla simpatica Renata Zuffi, già assessora e insegnante di Arte presso l’Istituto Commerciale.

L’ unico insegnante che ha preso qualche voto è stato l’ex assessore all’Istruzione nella Giunta Brivio Salvatore Rizzolino, del Liceo Manzoni, arrivato settimo nella lista del PD con 139 voti, gli altri, compresa una insegnante del Liceo Artistico, hanno portato a risultati molto deludenti. Gli insegnanti evidentemente non sono molto votati (ne so qualcosa !).

E neanche i Sindacalisti: molto difficilmente manterrà il seggio il consigliere comunale Alberto Anghileri, esponente storico di Verdi e Sinistra e a lungo segretario provinciale della CGIL lecchese (quinto nella lista di AVS con 70 voti) e ancora peggio Wolfango Pirelli, che è succeduto ad Anghileri sulla poltrona di segretario CGIL, che ha raccolto appena 6 voti ancora nella lista di Ambientalmente.
Insomma un disastro non proprio prevedibile !

Per concludere, citerei però le note di speranza e di ringraziamento di Gerolamo Fazzini, già bravissimo direttore di “Mondo e Missione” presentatosi capolista di Fattore Lecco e che ha ricevuto 272 preferenze (non poche !) :

“Grazie ai 9.899 cittadine e cittadini che hanno premiato la coalizione di Centro-sinistra, a sostegno di Mauro Gattinoni sindaco..Grazie alle 2.058 persone che hanno puntato, sei anni dopo, ancora su Fattore Lecco, cogliendo il valore dei programmi e lo sforzo di una lista civica che non serve come trampolino per carriere politiche, ma vuole valorizzare idee, innovazione, impegno.
Grazie ai 272 lecchesi che hanno deciso di darmi fiducia votandomi, sapendo che alla base del mio impegno c’è solo il desiderio di servire la nostra città.
Il lavoro, però, non è finito: ci aspettano le due settimane più intense, stimolanti, difficili. Settimane di lavoro, di confronto e di dialogo, con l’obiettivo di portare alle urne chi non lo ha fatto in questo primo turno. Per scommettere nuovamente sulla coalizione di Centrosinistra, una squadra solida e compatta, forte di esperienza e competenze. “

Allora “pancia a terra”, come si dice nel gergo, e vinca il migliore !

ENRICO BARONCELLI

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