A Barzio sono iniziati i lavori per il nuovo impianto di riscaldamento della chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro, un intervento che guarda al futuro della comunità cristiana senza dimenticare la storia, la fede e la memoria che abitano questo luogo. La riqualificazione degli spazi interni nasce dall’esigenza di rendere la chiesa più accogliente durante i mesi invernali, affinché possa continuare a essere una casa aperta a tutti, luogo di preghiera, celebrazione dell’Eucaristia e incontro tra generazioni.
L’annuncio è arrivato dalla parrocchia con parole semplici ma significative delparroco don Lucio Galbiati:«Finalmente abbiamo iniziato a lavorare per il riscaldamento della chiesa S. Alessandro – Barzio». Un messaggio che segna l’avvio concreto di un percorso atteso e che coinvolge da vicino l’intera comunità. Per accompagnare i fedeli alla scoperta delle diverse fasi del cantiere, la parrocchia ha annunciato che ogni settimana verranno pubblicati aggiornamenti e immagini, così da condividere con tutti il cammino di rinnovamento della chiesa.
I primi interventi hanno riguardato la preparazione degli ambienti e lo svuotamento delle aree interessate dai lavori. Operazioni necessarie per consentire alle maestranze di procedere con la posa del nuovo impianto, ma che richiedono anche una particolare attenzione alla storia e agli elementi che caratterizzano l’edificio sacro.
Tra i momenti più significativi di questa prima fase vi è stato lo spostamento temporaneo dell’ambone, il leggio dal quale durante la celebrazione liturgica vengono proclamate le Sacre Scritture.Non si tratta di un semplice arredo, ma di un elemento che richiama uno dei momenti centrali della liturgia: l’ascolto della Parola di Dio, attraverso la quale il Signore continua a parlare al suo popolo e a nutrire la fede dei credenti.
La parrocchia ha ricordato anche l’origine di questo manufatto, voluto dadon Alfredo Comi nel 1996come «devoto omaggio» albeato Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano che consacrò la chiesa il10 settembre 1933. Un legame che unisce la vita della comunità di Barzio alla memoria di una figura importante della Chiesa ambrosiana. Al termine dei lavori, l’ambone verrà ricollocato nella sua posizione, tornando a essere il luogo dal quale la Parola sarà proclamata durante le celebrazioni.
BARZIO, LA CHIESA DI SANT’ALESSANDRO SI RINNOVA: AL VIA I LAVORI PER IL NUOVO RISCALDAMENTO
Scritto il 9 ottobre, 2026

A Barzio sono iniziati i lavori per il nuovo impianto di riscaldamento della chiesa parrocchiale di Sant’Alessandro, un intervento che guarda al futuro della comunità cristiana senza dimenticare la storia, la fede e la memoria che abitano questo luogo. La riqualificazione degli spazi interni nasce dall’esigenza di rendere la chiesa più accogliente durante i mesi invernali, affinché possa continuare a essere una casa aperta a tutti, luogo di preghiera, celebrazione dell’Eucaristia e incontro tra generazioni.
L’annuncio è arrivato dalla parrocchia con parole semplici ma significative delparroco don Lucio Galbiati:«Finalmente abbiamo iniziato a lavorare per il riscaldamento della chiesa S. Alessandro – Barzio». Un messaggio che segna l’avvio concreto di un percorso atteso e che coinvolge da vicino l’intera comunità. Per accompagnare i fedeli alla scoperta delle diverse fasi del cantiere, la parrocchia ha annunciato che ogni settimana verranno pubblicati aggiornamenti e immagini, così da condividere con tutti il cammino di rinnovamento della chiesa.
I primi interventi hanno riguardato la preparazione degli ambienti e lo svuotamento delle aree interessate dai lavori. Operazioni necessarie per consentire alle maestranze di procedere con la posa del nuovo impianto, ma che richiedono anche una particolare attenzione alla storia e agli elementi che caratterizzano l’edificio sacro.
Tra i momenti più significativi di questa prima fase vi è stato lo spostamento temporaneo dell’ambone, il leggio dal quale durante la celebrazione liturgica vengono proclamate le Sacre Scritture.Non si tratta di un semplice arredo, ma di un elemento che richiama uno dei momenti centrali della liturgia: l’ascolto della Parola di Dio, attraverso la quale il Signore continua a parlare al suo popolo e a nutrire la fede dei credenti.
La parrocchia ha ricordato anche l’origine di questo manufatto, voluto dadon Alfredo Comi nel 1996come «devoto omaggio» albeato Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano che consacrò la chiesa il10 settembre 1933. Un legame che unisce la vita della comunità di Barzio alla memoria di una figura importante della Chiesa ambrosiana. Al termine dei lavori, l’ambone verrà ricollocato nella sua posizione, tornando a essere il luogo dal quale la Parola sarà proclamata durante le celebrazioni.










Il cantiere sta intanto procedendocon la realizzazione del nuovo sistema di riscaldamento a pavimento. L’impianto idrico è stato completato e l’acqua è già stata caricata nelle tubature. È quindi iniziata la posa dei pannelli coibentati, destinati ad accogliere i tubi attraverso i quali circolerà l’acqua riscaldata. Questi pannelli svolgono una funzione essenziale: limitano la dispersione del calore verso il basso e contribuiscono a proteggere il sistema dal freddo e dall’umidità.
La parte superiore dei pannelli è costituita da uno strato metallico, studiato per favorire la diffusione del calore verso le piastrelle che verranno successivamente posate e incollate. Un lavoro tecnico che, una volta concluso, permetterà di rendere più confortevole la permanenza in chiesa durante le celebrazioni invernali, favorendo la partecipazione dei fedeli alla vita liturgica anche nei periodi più rigidi dell’anno.
L’intervento si inserisce in un progetto complessivo dal valore indicativo di circa 215.000 euro, che comprende il nuovo impianto radiante, il rifacimento della pavimentazione e opere di sistemazione del presbiterio. Un investimento importante, che esprime la volontà di custodire e valorizzare un edificio centrale per la vita spirituale e comunitaria di Barzio.
Da Decanato Valsassina
