Tutti abbiamo visto le immagini trasmesse dai tg di migliaia di disperati che a nuoto dal Maroccosono arrivati sulle spiagge spagnole…Personalmente non credo che queste persone abbiano a che fare coi migranti poveri e veramente disperati in cerca di lavoro e fortuna e che scappano dalla miseria…Credo che la maggior parte di essi siano uomini dei poteri occulti che si avvalgono di tanto in tanto, per destabilizzare e mettere in riga gli Stati ‘ribelli’, dei black bloc, o blocco nero, militanti vestiti di nero col viso coperto, come è successo nella recente manifestazione in Val di Susa,che si sono infilati tra la gente del territorio che non vuole la Tav. In questo caso i black bloc hanno usato la tattica del viso scoperto dei ‘poveri diavoli’ per mascherare l’assalto in terra di Spagnache, guarda caso, è stato l’unico Stato ad andare contro il dispotismo imperante in voga nel Vecchio Continente…

L’Italia ha sospeso, autonomamente, senza avvisare le Istituzioni europee di cui fa parte, l’accordo di Schengencon la Spagna…alludendo a motivi di difesa e sicurezza del territorio.

E’ possibile a livello giuridico un tale comportamento? E’ giusto chiedere aiuto all’UE per aiutarci ad uscire delle periodiche crisi economiche e nella gestione dei flussi migratori e poi decidere di chiudere i confini? Proprio noi che abbiamo un forte bisogno di tutti i partner europei in quanto sempre ultimi nelle statistiche negli investimenti industriali, nella crescita economica, nella tutela del lavoro e dei diritti umani?

Perchè questo azzardo? Chi o cosa ha premuto sulla decisione italiana priva di logica normativa e sganciata dal resto dei Paesi europei? La ragione forse sta nel fatto che la Spagna è l’unico Paese dell’UE che in questo momento sta correndo più di tutti i Paesi occidentali in merito a progresso e benessere dei suoi cittadini?

L’accordo di Schengen, o spazio Schengen, consente a più di 450milioni di persone di circolare liberamente tra i Paesi membri dell’Unione Europea senza sottoporsi ai controlli di frontiera.

Schengenè una delle conquiste principali del progetto europeo. E’ stato avviato il 14 giugno 1985 come progetto intergovernativo tra 5 Paesi dell’UE: Francia, Germania, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, e si è ampliato fino a diventare la più vasta zona di libera circolazione al mondo. L’Italia ha sottoscritto l’accordo nel 1990, perfezionato con la convenzione di attuazione del 19 giugno 1990.

Far parte dello Spazio Schengen significa che i Paesi aderenti non effettuano verifiche alle loro frontiere interne, salvo in casi di minacce specifiche, ed effettuano controlli armonizzati alle loro frontiere esterne, sulla base di criteri chiaramente definiti.

Ogni giorno circa 3,5milioni di persone attraversano le frontiere interne per motivi di lavoro, studio o visita a famiglie e amici, e quasi 1,7milioni di persone risiedono in un Paese Schengen mentre lavorano in un altro…

Gli europei effettuano ogni anno 1,25miliardi di viaggi all’interno dello Spazio Schengen con l’apporto di grandi vantaggi economici a tutti i cittadini e a tutte le imprese degli Stati partecipanti, oltre a promuovere cultura e conoscenza tra i popoli.

Peraltro la convenzione Schengen è stata concepita per essere il fondamento del mercato unico europeo, e prevede la cooperazione della polizia con aiuto e scambio rapido di informazioni tra le Forze dell’Ordine degli Stati aderenti…

I rapporti commerciali tra Italia e Spagna superano i 73miliardi di euro di interscambio: la Spagna è il 5° Paese commerciale dell’Italia, mentre l’Italia rappresenta il 3° Paese partner per la Spagna:

-interscambio di beni: ca 67miliardi di euro;

-export italiano in Spagna: ca 40miliardi di euro;

-import dalla Spagna: ca 33miliardi di euro;

-investimenti italiani diretti in Spagna: ca 44miliardi;

-investimenti diretti spagnoli in Italia: ca 19miliardi di euro

I principali settori coinvolti nell’import-export Italia-Spagna riguardano: automotive e componentistica; energia e transizione verde; agroalimentare; infrastrutture e tecnologia…

MARIA FRANCESCA MAGNI

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