Olivedo nel 1902 era una frazione del comune di Varenna. Si trova lungo la sponda orientale del lago, subito a sud del nucleo principale di Varenna.
Gia’ all’epoca era un punto di snodo importante per i collegamenti e i trasporti, come dimostra anche la nascita di una storica attivita’ ricettiva nella zona come l’hotel Olivedo fondato nel 1896 dal signor Bertolini.
Deposito di carbone inizialmente la struttura nasceva come punto di stoccaggio del carboneper i battelli del lago.
All”inizio del Novecento si aggiunto il terzo piano, e l’edificio fu trasformato in Hotel stile Liberty. Durante la seconda guerra mondiale fu edificato il quarto e ultimo piano.
Oggi Olivedo mantiene lo.stesso status di frazione e ospita il principale imbarcadero per i traghetti e battelli.
La stazione ferroviaria di Varenna sulla linea Lecco-Tirano, chiamata ufficialmente Varenna-Esino-Perledo, sorge proprio nella frazione di Olivedo.
Dalla stazione si raggiunge a piedi Il lungolago e il centro di Varenna in 5-10 minuti.
Cartolina illustrata, viaggiata A6 (cm 9×14)
Lago di Como – Varenna – Frazione di Olivedo
G.Ogna Edit. Chiavenna 503
Spedita il 10 di settembre del 1902 da Varenna destinazione Lodi.
Fronte.Veduta in bianco e nero del borgo di Olivedo con sullo sfondo il lago di Como, binari con inbocco in galleria, la vicina stazione ferroviaria, e sul lungolago l’hotel Olivedo.
In alto scritta coeva di saluti e in basso la dala 9/9/02
Retro. Francobollo delle poste italiane Cent.2, e bollo tondo di annullo.
Le cartoline d’epoca che ritraggono piccole frazioni o borghi rurali all’inizio del novecento sono molto rare e ricercate dai collezionisti.
I piccoli centri abitati o le frazioni avevano pochissimi abitanti e un ridotto movimento turistico o commerciale, quindi gli editori stampava pochissime copie.
Spesso rappresentavano l’unica testimonianza visiva di come appariva un piccolo borgo prima delle grandi trasformazioni del novecento.
Molti scatti erano opera di fotografi locali che producevano stampe in tiratura limitata o cartoline in bianco e nero/seppia che a volte venivano colorate a mano.
Oggigiorno pur mantenendo una forte continuita’ fisica e infrastrutturale con Varenna (di cui ospita l’attuale stazione ferroviaria e l’imbarcadero), la zona di Olivedo situata oltre la sponda del torrente Esino e’passata sotto la gestione amministrativa del comune di Perledo, ufficialmente questo passaggio e’.avvenuto nel 1953.
Il cambiamento delle immagini del paesaggio nel tempo significa documentare la trasformazione visiva di un territorio,.mostrando come la natura, l’urbanizzazione e l’azione umana ne abbiano modificato l’aspetto.
La fotografia è le immagini storiche al confronto con quelle odierne permettono di misurare concretamente il consumo di suolo, la deforestazione e l’abbandono delle montagne.
La bellezza idilliaca di una .pace profonda e di una serenita’ intima rimane un lontano ricordo dei secoli passati, dei viaggiatori del Grand Tour, del pittore William Turner, del giovane John Ruskin che dedico’ una poesia al lago di Como dopo averlo visitato e ammirato nel lontano 1833 con la famiglia.
lL’aria non e’ piu’ luminosa questi sono i giorni delle trasformazioni eccessive, l’era del cemento, degli speculatori immobiliari che col sostegno politico distruggono finanche i migliori terrazzamenti con affaccio lago per realizzare resort extra lusso come quello denominato “il giardino di Teodolinda” sopra Varenna.
Se si continua di questo passo la bellezza dobbiamo sempre piu’ conservarla nelle antiche immagini.
Allegate seguenti immagini fotografiche
Cartolina illustrata, viaggiata di Olivedo fronte.
Fotografia del 1927 di Olivedo con sullo sfondo la punta del promontorio di Bellagio che divide i due rami del Lago di Como.
Carta geografica di Varenna e Perledo ad opera dell’istituto geografico militare, 1920 ca.
Giancarlo Valera


