Il Convegno Ciclo-Alpino del 1912.
ll convegno Ciclo-Alpino svoltosi a Chiavenna nell’agosto del 1912 fu un raduno storico organizzato daappassionati di ciclo-alpinismo, all’epoca un’attivita’ pionieristica che univa ilciclismo alle escursioni in montagnae lungo i sentieri alpini.
Questo tipo di evento univa membri dei primi club ciclistici e sportivi (come.l’Unone Sportiva Chiavennese e ilTouring club) perpedalare su strade sterratee valichi di montagna, fino all’alpinismo vero e proprio con i partecipanti che raggiungevano i rifugi alpini in sella per poi proseguire a piedi: un modo “sano” per promuovere l’esplorazione del territorio.
Oltre alle poche notizie, da ricercare nei giornali locali dell’epoca, e’stato pubblicato un opuscolo e una cartolina ricordo del Convegno.
Gran Convegno ciclo-alpino, inChiavenna 15 agosto 1912: regolamento, programma (Unione sportiva chiavennese).
Chiavenna, Tip. Ogna di C.Caligari, 1912.
16 fig., p. (32)
Cartolina A6 (14,5 x 9,5 cm)
Tipolit. Caimi Milano.
Fronte. In alto scritta coeva a inchiostro ferrogallico -teco di non aver avuto l’avviso. Saluti a tutti. Erminia. 21-X-1912-.
Sotto: inquadratura di una fotografia all’interno di un rettangolo Chiavenna – Piazza John Silvani. (Formato: 4 x 7 cm).
Segue inquadratura di poesia scritta per l’occasione del Convegno (Formato 3,5 x 5 cm)
“O volontari campioni / delle ginnastiche discipline/che ritemprano i figli alle patrie/dal fraterno ritrovo/onde oggi esulta Chiavenna/recate piu’ viva nei cuori/la forza e la fede degli ideali comuni/con l’occhio/ alle libere strade e alle nitide vette/ FirmataGiovanni Bertacchi.
Segue. Immagine di un’ alpinista e di un ciclista alpino che imbraccia la sua bicicletta, abbigliati a dovere, intenti a raggiungere Chiavenna.
Contorno di fiori Edelweiss e vegetazione.
Piazzetta John Silvani si trova nel cuore del centro storico diChiavenna, a sud di piazza Castello e all’imbocco di via Dolzino. Prende il nome dal benefattore inglese John Silvani, e ospita importanti edifici di interesse storico tra cui la facciata dell’ex-Chiesa settecentesca di S.Antonio e il celebre palazzo Salis.
Retro. In alto da destra verso sinistra scritta a stampa colore rosso – Cartolina ricordo del Convegno ciclo alpino di Chiavenna. 15 agosto 1912 -(sopra la data timbro blu 15 set).
Due timbri postali, uno utilizzato per annullare il francobollo ed evidenziare luogo, data e ora di accettazione o transito della corrispondenza.
Cartolina viaggiata spedita da Gravedona il 21-10-1912 destinazione Roma Centro, con timbro postale di transito 22 ottobre 1912.
Altro piccolo timbro a secco di collezione privata.
La cartolina viene spedita all’Egr. Sig.ra Staurenghi chimica-farmacista, in via Giotto 29 a Roma.
Sul lato sinistro scritta in corsivo della Sig.ra Erminia.
“Finalmente ieri l’altro spedizione pineta di Bugiallo” e cita alcuni partecipanti a questa spedizione tra i quali i fratelli Anganuzzi. La storica famigliaAnganuzziha un legame profondo con il territorio varesino e milanese, si ricollega anche a pionieri e figure di spicco in ambito sportivo.
I fratelli Anganuzzi furono atleti conosciuti a livello internazionale in particolare nel mondo della scherma (fioretto e spada).
Prosegue Erminia scrivendo “e stata una giornata piacevolissima”
E finisce dicendo: “spiacenti dell’inconveniente ferroviario…”.
Probabilmente si trattava di una spedizione ciclo-alpina alla pineta di Bugiallo che si trova sulle alture sopra Sorico e Gera Lario a circa 1200 metri di quota, vicino alla localita’ San Bartolomeo. E’ il punto di partenza principale per escursioni panoramiche, tra cui la salita al monte Berlinghera, offrendo viste spettacolari, sui laghi di Como e Novate Mezzola, e del primo tratro della Valtellina fino a Morbegno.
Alcune antiche cartoline raccontano piccole storie di pensieri e fatti dimenticati,quando si riescono a trovare e’ un momento di gioia.
Allegata immagine fronte/retro della cartolina ricordo del Convegno ciclo-alpino.
Chiavenna, 15 agosto 1912
Giancarlo Valera


